MISSIONI ALL'ESTERO

 

Missioni scientifiche in Armenia Sovietica, nell’Armenia storica occidentale (Turchia) e in Persia

1967, settembre-ottobre, 1a missione scientifica in Armenia S.S.R., patrocinata dall’Istituto di Umanistica della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano su invito dell’Associazione di Stato per i Rapporti Culturali con gli Armeni della Diaspora (Comitato “Spiurk”) di Erevan. Partecipano: A. Alpago Novello (capo missione), H. Kasangian, Armen Manoukian, il fotografo Giovanni Nogaro. Durante la missione vengono studiati circa 50 complessi monumentali e raccolta una documentazione di circa 4.000 fotografie in b/n e a colori.

 

1969, estate-autunno: 2a missione scientifica in Armenia con la partecipazione di: A. Alpago Novello, H. Kasangian, Agopik Manoukian e G. Nogaro. Durante la missione vengono visitati monumenti situati nelle regioni di Eghegnadzor, Martuni, Sevan, Tavush, Thumanian, Ararat, Dilidjan.

 

1970, giugno-luglio: 1a tappa della 3a missione scientifica in Armenia storica con la partecipazione di A. Alpago Novello, arch. Franco Marrà, arch. Walter Pagliero, arch. Herman Vahramian, G. Nogaro. Durante la missione vengono visitati e studiati monumenti architettonici situati nelle regioni di Ani, Kars, Erzerum, Trebizonda, Taykh, Van, Vaspurakan.

 

1970, autunno: 2a tappa della 3a missione in Armenia storica con la partecipazione di: arch. Maria Grazia Sandri, F. Marrà, Herman Vahramian. Durante la misione vengono visitati e studiati monumenti armeni situati nelle seguenti regioni: Cilicia, Konya, Cappadocia, Sivas, Ani.

 

1970, settembre: 4a missione scientifica in Armenia con la partecipazione di: A. Alpago Novello, Armen Manoukian, H. Vahramian. Durante la missione vengono visitati monumenti situati nelle regioni di Ararat, Artik, Noyemberian, Amasia.

 

1976, autunno: 1a missione scientifica in Iran (Atrpatakan/Atropatene) con la partecipazione di: A. Alpago Novello, Gabriella Uluhogian, Arch. Nice Vecchione, Arch. Marco Brambilla dell’Università di Teheran. Questa missione come anche la successiva (1977) in Iran, viene realizzata in collaborazione con: il Ministero di Cultura dell’Iran, l’Istituto Italiano di Cultura di Teheran, la Sezione di Architettura dell’Università di Teheran, l’Istituto di Materie Umanistiche della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri d’Italia. Durante la missione vengono visitati e studiati monumenti armeni situati nelle regioni di Tabriz e di Choy, nella regione situata tra Shapur e Rezayeh, nelle città di Isfahan e Nor Djughà.

 

1977, autunno: 2a missione scientifica in Iran con la collaborazione, oltre agli Istituti summenzionati, dell’Istituto di Restauro dell’Università di Tehran, con la partecipazione di: A. Alpago Novello, G. Uluhogian, arch. Haik Uluhogian, prof. Valeria Fiorani Piacentini, N. Vecchione e M. Brambilla.

Sotto la guida del prof. A. Alpago Novello vengono visitati e rilevati monumenti armeni nell'area di Shapur, Rezayeh, Maraghè e, successivamente, nelle regioni di Somà, Choy, Makù, Tabriz, Nor Djughà.

 

1979, 5a missione scientifica in Armenia Sovietica.

 

1980, autunno: 6a missione scientifica in Armenia su invito dell’Istituto d’Arte dell’Accademia delle Scienze d'Armenia RSS, con la partecipazione di: Arch. Alberto Pensa, H. Uluhogian. Durante la missione sono stati visitati monumenti delle regioni di Sevan, Martuni, Kamo, Aparan, Amasia, le città di Leninakan (attuale Gyumri), Erevan, Avan, Etchmiadzin, e la regione di Hoktemberian/Sardarapat. Sono stati effettuati rilievi e calchi di khatchkar del Museo Etnografico di Sardarapat e del cimitero medievale di Noraduz.

 

1982, ottobre: 7a missione scientifica in Armenia con la partecipazione di: dott. Angelo Borri (Sindaco di Busto Arsizio), arch. A. Pensa, arch. Vittorio Introini. Viene organizzata una mostra dedicata all’architetto Michelucci presso l’Unione degli Architetti d’Armenia di Erevan; si realizza una ampia fotodocumentazione sull’architettura moderna di Erevan.

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1989, gennaio e marzo: 8a e 9a missione in Armenia. Visita ai monumenti danneggiati dal terremoto del 7 dicembre 1988. Alla missione hanno partecipato professori dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, della Facoltà di Ingegneria di Roma (A. Alpago Novello, R. Ballardini, G. Creazza, F. Laner, F. Doglioni, G. Gianighian, V. Barcelloni, G. Croci).

Durante la missione sono stati visitati e fotografati 18 complessi monastici di rilevante valore architettonico colpiti dal sisma. In collaborazione con il Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Monumenti Storici e Culturali dell’Armenia Sovietica è stato definito un programma in due fasi. La prima fase sarebbe consistita nella realizzazione di un’indagine conoscitiva e di interventi provvisionali urgenti di consolidamento. La seconda nella progettazione di interventi di conservazione e restauro di monumenti fornendo consulenza, strumenti tecnici e assistenza ai cantieri con la partecipazione di specialisti italiani. In questa occasione il Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Monumenti Storici e Culturali dell’Armenia Sovietica ha compilato un elenco dei tredici monumenti di maggior valore storico-architettonico danneggiati dal sisma. In particolare, è stato richiesto agli specialisti italiani di rivolgere la loro attenzione soprattutto sulla basilica di Ererouk e sulla chiesa principale del complesso monastico di Marmashen.   

 

1989, settembre: 10a missione in Armenia, organizzata dallo I.U.A.V, in collaborazione con il CSDCA e con il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, su invito del Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Beni Storici e Culturali della Repubblica d'Armenia. Durante la missione vengono acquisiti tutti i dati necessari alla realizzazione del rilievo fotogrammetrico della chiesa di Ererouk. Partecipano alla missione: prof. arch. Paolo Torsello, dott. arch. Giorgio Gianighian, prof. ing. Marco Locatelli, un topografo, un fotografo, le studentesse Gaianè Casnati e Maria Mimmo, che raccolgono anche documentazione bibliografica e fotografica sulla chiesa di Marmashen.

 

1990, giugno-luglio: Grazie ai contatti avviati dal CSDCA, il Rotary International di Belluno, distretto 206, in collaborazione con le università di Trieste, Udine, Venezia e Milano, offre una borsa di studio ad 11 architetti restauratori dell’Armenia RSS per frequentare in Italia un corso di aggiornamento sul restauro ed il consolidamento dei beni architettonici.

 

1991, settembre: 11a missione scientifica in Armenia (che proprio in questo mese dichiara l’indipendenza) organizzata dal Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, in collaborazione con il CSDCA ed il Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Beni Storici e Culturali della Repubblica d’Armenia. Viene realizzato il rilievo topografico e fotogrammetrico della chiesa principale del complesso monastico di Marmashen e vengono raccolti dati e materiali per l’esecuzione di analisi chimiche e fisiche sui materiali lapidei e per lo studio del dissesto strutturale della chiesa di Marmashen. Partecipano alla missione: prof.ssa Giovanna Alessandrini, direttrice del Centro CNR Gino Bozza, dott. Marco Realini, prof. arch. Adriano Alpago Novello, prof. ing. Giorgio Bezoari, Gaianè Casnati e Maria Mimmo, due tecnici specializzati per l’uso di una macchina carotatrice che viene donata agli Armeni.

 

10 febbraio 1992 Viene stipulata una Convenzione fra il Dipartimento di Conservazione e Storia dell'Architettura del Politecnico di Milano e la Direzione Generale per la Conservazione e la Fruizione dei Monumenti Storici e Culturali dell'Armenia SSR per le indagini preliminari e la progettazione del restauro della chiesa di Marmashen.

 

1992, maggio-giugno: I proff. A. Alpago Novello e Paolo Cuneo vengono invitati in Armenia per il ricevimento del premio e della medaglia Thoros Thoramanian per l’architettura.

 

Agosto 1992 Il lavoro di rilievo della chiesa di Marmashen, redatto con il supporto tecnologico della ditta Galileo Siscam di Firenze viene posto in mostra al 17° congresso della società internazionale di fotogrammetria (Congress of International Society for Photogrammetry and Remote Sensing (ISPRS) a Washington).

 

1995, settembre: 12a missione in Armenia, organizzata dal CSDCA su invito del World Monuments Fund e del Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Beni Storici e Culturali della Repubblica d’Armenia. Vengono eseguiti sopralluoghi ad Ererouk e a Marmashen e raccolte informazioni e documentazione relativamente alla pratica del restauro e della conservazione in Armenia. Partecipano alla missione: arch. Gaianè Casnati, arch. Gionata Rizzi, il fotografo Armen Casnati.

Viene organizzato presso il Politecnico di Erevan un seminario di approfondimento sui temi del restauro con il supporto economico del Virginia Polytechnic Institute and State University, Technology Assistance and Development Departement.

 

1996, ottobre: 13a missione in Armenia, organizzata dal CSDCA, vengono verificate le condizioni di conservazione ella chiesa di Marmashen e, su richiesta di un Ente americano, viene realizzato un rilievo fotografico della chiesa di Zizernavank Partecipano alla missione: prof. Adriano Alpago Novello, arch. Gaianè Casnati.

 

1999, aprile: 14a missione in Armenia, organizzata dal CSDCA, viene realizzata la chiusura delle finestre della chiesa di Marmashen per impedire l’accesso all’avifauna e viene approvato il progetto di restauro della chiesa principale da parte del direttore del Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Beni Storici e Culturali della Repubblica d’Armenia. Incontro con il rappresentante dell'UNESCO David Michelmore.

 

1999, 16-28 settembre 15a Missione in Armenia per la stipula di un contratto di collaborazione con il Comitato per la Conservazione e Fruizione dei Monumenti Storici e Artistici della Repubblica d’Armenia che preveda l'inserimento del progetto di restauro della chiesa di Ererouk all'interno dell'accordo stipulato con il Ministro della Cultura per la realizzazione del progetto per Marmashen.

Studio dei problemi e delle possibili strategie di tipo archeologico con il dott. Hagop Simonian.

Revisione attenta dei costi di manodopera e materiali in Armenia per la preparazione di un budget preciso per la realizzazione del progetto Ererouk/Marmashen con la collaborazione del Comitato per la Conservazione e la Fruizione dei Monumenti dell'Armenia. Individuazione della ditta che realizzerà materialmente il lavoro.

Verifica dei materiali reperibili in Armenia e sopralluogo a Marmashen e ad Ererouk con il costruttore per valutare insieme la logistica dei lavori.

Incontro con l'Ambasciatore Americano e con il DCM Mike Gfoeller per la presentazione dei progetti del CSDCA e la discussione dei progetti americani in Armenia in campo turistico.

 

1999, 3 ottobre Accordo di collaborazione con il World Monuments Fund: viene siglato un Memorandum of Understanding con Jon Calame, direttore della sezione Progetti Speciali del World Monuments Fund per regolare la collaborazione tra WMF e CSDCA per la realizzazione di progetti di restauro in Armenia.

Si stabilisce di preparare un progetto congiunto Marmashen/Ererouk per la realizzazione delle opere più urgenti con un budget di 70.000$.

 

1999, 14-25 ottobre 16a Missione in Armenia. Inizio lavori di scavo archeologico e drenaggio attorno alle chiese del complesso di Marmashen. Rinvenute tutte le pietre tombali originarie della pavimentazione del gavit davanti alla chiesa principale dedicata a S. Stefano. oltre all’arch. Casnati, partecipa alla missione il prof. Pant dell’Università LIUC che coordina la ricerca sul campo e lo studio di fattibilità per un progetto di sviluppo turistico sostenibile connesso al restauro e alla valorizzazione dei monumenti. Il progetto viene presentato a: Ministro della Cultura, vice Ministro del Turismo, World Bank, UNDP, Eurasia Foundation, Presidente della Regione Shirak, ADA (Armenian Development Agency), Ambasciata Americana in Armenia.

 

2000, marzo Presentata al Ministero degli Esteri italiano, Settore Cultura, una richiesta di finanziamento per attività di studio e rilevamento in Armenia da parte di CSDCA e Università di Venezia, Dipartimento di Studi Eurasiatici. La domanda viene accolta e finanziata con L. 10.000.000.

 

2000, settembre-ottobre 17a Missione in Armenia per la realizzazione dei lavori di consolidamento strutturale della chiesa di S. Stefano a Marmashen su progetto degli architetti M. Mimmo, G. Casnati e dell’ing. Lorenzo Jurina, Politecnico di Milano.

Realizzazione di un programma di formazione per architetti e tecnici del restauro armeni con l’intervento di esperti italiani (prof. Jurina, Politecnico di Milano, S. Volta, restauratore, Arché restauri, geom. Pasta, tecnici Recanati e Rossi, ditta SICEM), cantiere scuola e conferenze presso l’Istituto Centrale di Architettura di Erevan.

Approvazione del progetto per la chiesa di Ererouk da parte della Commissione Scientifica del Comitato per la Conservazione dei Monumenti Storici e Artistici dell'Armenia.

Realizzazione di prove di pulitura e stuccatura per i lavori di restauro conservativo da realizzare in primavera a Marmashen.

 

2000, ottobre - novembre Contributo scientifico alla realizzazione della sezione armena della mostra e del catalogo "Riconquistare lo spazio sacro 2000. La chiesa nella città del Terzo Millennio", Roma, Piccole Terme Traianee a Palazzo Valentini, 1-20 dicembre 2000.

 

2000, ottobre - dicembre 18a missione in Armenia per le indagini storico archivistiche, la verifica dei rilievi e lo studio strutturale della fortezza di Anberd, finalizzate alla realizzazione del progetto di restauro strutturale e conservativo in collaborazione con gli esperti del Comitato per la Conservazione dei Monumenti dell’Armenia e con l’Università di Venezia per un progetto finanziato dal Ministero dei Beni Culturali Italiano, settore Cultura.

Realizzazione di indagini d'archivio e rilievi grafici e fotografici delle presenze islamiche in Armenia.

 

2000, novembre Progetto per l'organizzazione in Armenia di un corso per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione di un utilizzo turistico sostenibile dei monumenti storico artistici. In collaborazione con UNESCO - Venice (ROSTE).

 

Dicembre 2000 – gennaio 2001 Realizzazione dell'interfaccia utente per la pubblicazione del lavoro di archiviazione sul sito web dell'Università Ca' Foscari (www.EAADA/unive.it).

 

Gennaio 2001 Redazione di un progetto di studio in collaborazione con l’Università di Venezia, Dipartimento di Studi Eurasiatici, per attività di studio e rilevamento in Armenia (oggetto dello studio: presenze islamiche in Armenia, esame delle migliori tecniche conservative applicabili ai monumenti armeni e approfondimento delle indagini preliminari alla redazione del progetto di restauro della fortezza di Anberd). Il progetto viene accolto e finanziato dal Ministero degli Esteri italiano, Settore Cultura.

 

21 maggio 4 giugno 2001 19a Missione in Armenia per la continuazione delle opere di consolidamento strutturale della chiesa di Marmashen (interventi sulla cupola, sul tamburo e sulla volta a botte dell’ingresso).

Impostazione del cantiere per la realizzazione degli interventi di consolidamento strutturale della basilica di Ererouk, volti a rendere possibile la rimozione delle opere provvisionali poste in opera nel 1996 e rendere così il monumento visitabile.

Discussione dei risultati della ricerca sulla fortezza di Anberd con gli esperti armeni coinvolti ed impostazione della successiva fase progettuale.

 

Luglio-ottobre 2001 20a Missione in Armenia per la continuazione delle opere di consolidamento strutturale della chiesa di Marmashen: consolidamento della volta ovest, restauro delle coperture della cupola, realizzazione della pietra sommitale e posa della nuova croce, pulitura e conservazione dei materiali lapidei (stuccatura di crepe e fessurazioni con malte da restauro).

 

24 settembre - 5 ottobre 2001 organizzazione del seminario internazionale "Studio e Salvaguardia dei Monumenti Antichi: l'Architettura Medievale Armena" a Byurakan, in Armenia, sotto l'alto Patrocinio dell'Ambasciata Italiana in Armenia, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti del Politecnico di Milano. Docenti: prof. Lorenzo Jurina, arch. Gaianè Casnati, arch. Gagik Gurjyan, prof. Aresd Beglaryan, prof. Varazdat Harutunyan, prof. Samvel Danielyan.

 

Novembre 2001 21a missione in Armenia. Prima delle missioni dell’arch. Gaianè Casnati per studiare il site management plan dei villaggi di Tatev e Gosh, nell’ambito di un progetto della World Bank (Armenia – Cultural Heritage IDF Grant - P068701) in parte finanziato da un Trust Fund italiano.

 

22 novembre 2001 partecipazione del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena al “donors meeting” organizzato da UNESCO a Erevan con la presentazione di quattro progetti selezionati:

1.    Restauro strutturale e conservativo della fortezza di Anberd.

2.    Restauro conservativo e scavi archeologici presso la basilica di Ererouk.

3.    Assistenza per progetti di formazione e per l’implementazione di una politica di salvaguardia del patrimonio architettonico armeno

4.    Restauro e valorizzazione del sito di Tekher come progetto pilota per lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile in Armenia.

 

Gennaio 2002 Redazione, in collaborazione con l’Università di Venezia, Dipartimento di Studi Eurasiatici, di:

*        un progetto di missione in Armenia per lo studio delle migliori tecniche conservative applicabili ai monumenti armeni e per attività di formazione nel campo del restauro (progetto accolto e finanziato dal Ministero degli Esteri italiano, Settore Cultura con 15.000 €).

*        un progetto esecutivo per il primo lotto di lavori per il restauro conservativo della basilica di Ererouk (accolto e finanziato dal Ministero degli Esteri italiano, Settore Cultura con 60.000 €).

 

Febbraio 2002 Il progetto per il restauro strutturale e conservativo della fortezza di Anberd viene presentato al Governo italiano dal Ministero degli Esteri dell’Armenia, sezione UNESCO.

 

Marzo 2002 22a missione in Armenia, stipula di un accordo con Sua Santità il Catholicos di Tutti gli Armeni Garegin II per la progettazione del restauro conservativo del monastero di Tatev.

 

Aprile 2002 23a missione in Armenia, rilievo del monastero di Tatev ed indagine sull’architettura del villaggio. Nel corso della stessa missione si dà inizio allo studio del software per la realizzazione del catalogo generale dei monumenti architettonici dell’Armenia da redarsi in collaborazione tra il CSDCA, Karedaran, Virtuality, l’Università di Venezia e la Direzione Generale per la Conservazione dei Monumenti Storici e Architettonici dell’Armenia.

 

Maggio 2002 24a missione in Armenia per seguire il progetto della World Bank; selezione di un gruppo di ingegneri impiantisti per la progettazione dell’adeguamento impiantistico del monastero di Tatev. Selezione di un esperto locale di turismo e di un economista per lo studio delle potenzialità turistiche ed economiche del villaggio di Tatev.

Esecuzione di un rilievo fotografico ed impostazione del lavoro di schedatura delle case del villaggio di Tatev per consentire la redazione del piano di recupero.

 

Agosto 2002 25a missione in Armenia per l’inaugurazione della chiesa di Marmashen dopo i restauri, cerimonia organizzata dal CSDCA e finanziata dall’Ambasciata Italiana in Armenia con la benedizione di Sua Santità Garegin II, Catholicòs di Tutti gli Armeni.

Discussione ed approvazione dei progetti esecutivi e preventivi di spesa per la realizzazione dei lavori di restauro della basilica di Ererouk e della chiesa nord del complesso di Marmashen, finanziati dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.

 

Settembre 2002 26a missione in Armenia per:

*     verifica della corretta impostazione dei cantieri per i lavori di restauro della basilica di Ererouk e della chiesa nord del complesso di Marmashen;

*     organizzazione delle attività di formazione da offrire nel corso del workshop internazionale di ottobre e consulenza a Icomos Armenia per la redazione del programma dettagliato dello stesso;

*     monitoraggio degli stati di avanzamento del progetto della World Bank a Tatev.

 

Ottobre 2002 27a missione in Armenia per coordinare il workshop internazionale CULTURAL HERITAGE PRESERVATION IN THE SOUTH CAUCASUS “CONSERVATION OF RUINED HISTORIC MASONRY STRUCTURES AND ANCIENT MONUMENTS” su incarico dell’UNESCO. L’organizzazione di tutte le attività di formazione in cantiere è stata curata dagli esperti del CSDCA e di Karedaran.

Monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori sui cantieri di Ererouk e Marmashen.

 

Ottobre 2003 28a missione in Armenia per:

*          verifica della corretta impostazione del cantiere per i lavori di restauro della basilica di Ererouk e coordinamento delle attività di restauro in corso con contestuale attività di formazione per la corretta esecuzione delle stuccature in malta;

*          fornitura di consulenza alla World Bank per la valorizzazione del sito di Gosh (ristrutturazione di un piccolo edificio per adattarlo alla funzione di infocenter per turisti);

*          verifica degli stati di avanzamento del progetto della World Bank a Tatev;

*          monitoraggio delle attività di catalogazione del patrimonio della regione Ararat;

*          Organizzazione di corsi di formazione per l’utilizzo del computer nel campo dei beni culturali: corsi di Autocad, Photoshop e Outlook express.

 

Maggio - Giugno 2004 29a missione in Armenia per:

*          incontro con l’ingegner Zadoyan per discutere l’impostazione del lavoro di studio strutturale della basilica di Ererouk;

*          verifica degli stati di avanzamento del progetto della World Bank a Tatev;

*          monitoraggio delle attività di catalogazione del patrimonio delle regioni Ararat e Aragatzotn;

*          Discussione dell’impostazione e finalizzazione dei questionari da sottoporre alle famiglie armene per l’indagine della World Bank “Heritage Management and Socio-Economic Regeneration in Rural Areas”.

Aprile – maggio 2005 30 a missione in Armenia di Gaianè Casnati, finalizzata a:

*          Coordinare l’organizzazione della Conferenza sul lavoro svolto per la World Bank;

*          Istituire un comitato scientifico per stabilire l’esatta terminologia da adottare per la realizzazione del catalogo delle architetture;

*          Compiere i primi sopralluoghi presso i siti di Amberd e Dashtadem;

*          Verificare il lavoro svolto dalla Fondazione Tatev;

*          Raccogliere tutto il materiale per la pubblicazione degli atti della conferenza del 26 aprile.

8-16 agosto 2005 missione in Armenia di Cristina Tonghini, Nadia Montevecchi, Gaianè Casnati, Alice Novara e Laurent Pellissier finalizzata allo studio della basilica di Ererouk e in particolare a:

*          incontro con l’ingegner Zadoyan per discutere e verificare i primi risultati dello studio strutturale della basilica di Ererouk;

*          analisi stratigrafica degli elevati e studio del costruito;

*          verifica topografica del rilievo architettonico con la definizione ad alta precisione delle quote altimetriche, delle inclinazioni dei muri e degli angoli tra le murature;

*          rilievo del degrado dei materiali;

*          rilievo materico patologico degli elevati.

 

2 – 15 ottobre 2005 missione in Armenia di Christina Maranci, Jean Claude Bessac, Vincenzo Petrini, Caterina Dominioni e Valentina Tiberio per:

*          portare avanti lo studio del costruito e della tecnologia della pietra della basilica di Ererouk

*          iniziare una approfondita indagine storica sulla basilica di Ererouk alla luce dei dati desunti dalla stratigrafia muraria

*          iniziare un’indagine strutturale sulle fortezze di Amberd e Dashtadem

*          valutare in particolare la situazione strutturale del fronte est della basilica di Ererouk

*          supervisionare le attività di cantiere presso i siti di Amberd e Dashtadem

*          partecipare al festival dell’Amicizia Italia-Armenia.

 

20 – 26 febbraio 2006 missione del Vice Ministro della Cultura e degli Affari Giovanili dell’Armenia Gagik Gyurjyan in Italia per consentire diversi incontri tecnico-scientifici finalizzati alla realizzazione di programmi di cooperazione internazionale per la salvaguardia dei monumenti dell’Armenia e per la formazione nel campo del restauro di esperti armeni.

 

Aprile 2006 missione di Gaianè Casnati in Armenia per: incontro con il vice ministro della Cultura G. Gyurjyan (raccolta candidature borsisti e selezione progetti da proporre al DRIO ); incontro con la dott.ssa Bassi per discutere sulla possibilità di conferimento di borse di studio per la specializzazione in restauro architettonico; missione a Ererouk con il topografo e l’ingegnere strutturista per impostare il rilievo di dettaglio della basilica; incontri con i candidati borsisti proposti dal Ministero della Cultura e selezione di una short list da sottoporre alla Commissione; incontro di lavoro con l’esperto incaricato della redazione del progetto di restauro del complesso monastico di Kobayr per discutere i dettagli del progetto e preparare l’intervento italiano; giornata di lavoro con gli architetti progettisti e l’ingegnere strutturista che collaboreranno ai progetti per Amberd, Dashtadem, Kobayr per discutere l’impostazione dei progetti di conservazione; incontri con rappresentanti dell’Università e delle scuole di restauro finalizzati all’organizzazione di un seminario in autunno.

 

Giugno 2006 missione dell’archeologo Dominic Salsarola in Armenia per effettuare un sopralluogo presso il sito di Dashtadem e valutare l’eventuale necessità di un intervento italiano per la supervisione dello scavo archeologico in corso e missione dell’arch. Hilde Romanazzi del Politecnico di Bari in Armenia per realizzare il rilievo architettonico tridimensionale della basilica di Ererouk e delle cittadelle (michnaberd) delle fortezze di Dashtadem e Amberd.

Agosto - settembre 2006 missione dell’arch. Gaianè Casnati in Armenia per seguire l’organizzazione del seminario “ARCHEOLOGIA E RESTAURO DEI MONUMENTI” e l’evoluzione dei progetti in corso per Ererouk, Dashtadem, Amberd e Kobayr.

 

Agosto - settembre 2006 missione dell’archeologo Roberto Matteini per la realizzazione presso il sito di Dashtadem di uno scavo archeologico con la direzione scientifica da parte armena dell’archeologo Gagik Sarkissian e la partecipazione di alcuni studenti del seminario.

 

Novembre – dicembre 2006 missione dell’archeologo Roberto Matteini in Armenia per effettuare un sopralluogo a Dashtadem al fine di verificare i risultati degli scavi archeologici realizzati nel mese di ottobre e per campionare intonaci e pigmenti degli affreschi della chiesa maggiore e della chiesa di Mariamashen di Kobayr.

 

Giugno 2007 missione dell’archeologo Vasco La Salvia per la realizzazione di scavi archeologici nel sito di Haygedzor e per l’organizzazione di una mostra archeologica temporanea presso il Consolato Onorario Italiano a Gyumri

 

Missioni scientifiche in Georgia

Negli anni Settanta sono state organizzate alcune missioni scientifiche in Georgia in collaborazione con l’Istituto di Materie Umanistiche della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e l’Istituto di Storia della Georgia S.S.R.. Alle missioni hanno collaborato e partecipato: prof. A. Alpago-Novello, arch. F. Bianchi, arch. L. Collodi, prof. E. Hybsh, prof. Nina Kauchitschischwili, arch. Luciano Roncai, prof. P. Verzone, De La Blanchardiere, G. Melzi d’Eril. E’ stata prodotta una ricca documentazione scientifica, conservata presso gli archivi del Centro.

 

Dal 2005, sotto la direzione scientifica dell’architetto Lucio Speca e con il cofinanziamento del Ministero degli Affari Esteri Italiano e del Mnistero della Cultura Georgiano sono riprese le missioni in Georgia finalizzate all’implementazione del progetto “Restauro dei monumenti e formazione” che consiste nella realizzazione di progetti e interventi di restauro conservativo di monumenti medievali (torre di Shuamta, chiesa di Chikvta) e fornitura di attività didattica presso l’Accademia del Restauro di Tiblisi.